Ultima modifica: 3 Aprile 2020

Educazione alla salute

3 Aprile 20

Emergenza sanitaria da nuovo Coronavirus. Sospensione attività didattica in presenza fino a data da destinarsi. Indicazioni operative per le attività didattiche a distanza. Schema finalizzato alla RIMODULAZIONE DELLA PROGRAMMAZIONE dovuta a seguito dell’introduzione della didattica a distanza come unica modalità di erogazione della stessa. Scuola Infanzia

Lo schema di programmazione delle attività tiene conto di ciò che è stato definito a livello di curricolo d’istituto, inserito nel PTOFe nel Piano dell’offerta formativa a.s. 2019/20.

3 Aprile 20

Emergenza sanitaria da nuovo Coronavirus. Sospensione attività didattica in presenza fino a data da destinarsi. Indicazioni operative per le attività didattiche a distanza. Schema finalizzato alla RIMODULAZIONE DELLA PROGRAMMAZIONE dovuta a seguito dell’introduzione della didattica a distanza come unica modalità di erogazione della stessa. Scuola Primaria

Lo schema di programmazione delle attività tiene conto di ciò che è stato definito a livello di curricolo d’istituto, inserito nel PTOFe nel Piano dell’offerta formativa a.s. 2019/20.Gliinsegnanti, fermo restando le competenze per l’apprendimento permanentee i traguardi per lo sviluppo delle competenzefissate per la propria disciplina, nella programmazione del curricolo di Istituto formulato ad inizio d’anno scolastico, procedono alla rimodulazione delle conoscenzeedelle abilità.

25 Marzo 20

Emergenza sanitaria da nuovo Coronavirus. Indicazioni operative per le attività didattiche a distanza

Nel trasmettervi l’importante nota ministeriale 388 del 17 marzo, sulla didattica a distanza, che ho sintetizzato nella presentazione ppt che allego e che vi invito a leggere attentamente, vorrei sottolineare alcuni punti, che saranno discussi e deliberati nel prossimo Collegio dei docenti.

20 Marzo 20

Emergenza sanitaria da nuovo Coronavirus. Prime indicazioni operative per le attività didattiche a distanza

La didattica a distanza, in queste difficili settimane,ha avuto e ha due significati. Da un lato,sollecita l’intera comunità educante, nel novero delle responsabilità professionali e, prima ancora, etiche di ciascuno, acontinuare a perseguire il compito sociale e formativo del “fare scuola”, ma “non a scuola”e del fare, per l’appunto, “comunità”. Mantenere viva la comunità di classe, di scuola e il senso di appartenenza, combatteil rischio di isolamento e di demotivazione. Le interazioni tra docenti e studenti possono essere il collante che mantiene, e rafforza, la trama di rapporti, la condivisione della sfida che si ha di fronte e la propensione ad affrontare una situazione imprevista.

19 Marzo 20

Emergenza sanitaria da nuovo coronavirus. Istruzioni operative alle istituzioni scolastiche

Ai sensi dell’articolo 87del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-2019, “il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa”in tutte le pubbliche amministrazioni.

18 Marzo 20

Misure straordinarie in materia di Lavoro Agile

TENUTO CONTO della responsabilità del Dirigente scolastico in materia di salute, sicurezza e prevenzione sul luogo di lavoro nonché di gestione delle emergenze (D.lgs 81/2008); INDIVIDUATE le “attività indifferibili” essenziali e legate all’emergenza sanitaria in corso; VISTO l’art. 87 del Decreto-Legge 17 marzo 2020, n. 18, che, al comma 1, prevede, tra l’altro, che “fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-2019, ovvero fino ad una dataantecedente stabilita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro perla pubblica amministrazione, il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazionelavorativa nelle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30marzo 2001, n. 165, che, conseguentemente: a) limitano la presenza del personale negli uffici perassicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente lapresenza sul luogo di lavoro, anche in ragione della gestione dell’emergenza……

16 Marzo 20

Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 – Direttiva Dipartimento Funzione Pubblica n.12020 – punto 10 – Monitoraggio

Con la presente l’istituzione scolastica 2° CIRCOLO DIDATTICO di RUVO DI PUGLIA comunica, a norma della direttiva Dipartimento Funzione Pubblica n. 1/2020 –punto 10 monitoraggio–le misure adottate in attuazione della direttiva stessa e volte al contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 nellepubbliche amministrazioni al di fuori delle aree di cui all’art 1 del decreto-legge n.6 del 2020.

15 Marzo 20

APPLICAZIONE DPCM 11 MARZO 2020 IN MATERIA DI GESTIONE DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19

Il personale, presterà servizio, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza presso la sede prrincipale osservando i seguenti orari:
Dal Lunedi al Venerdi: dalle ore 7,30 alle ore 13,30.
Sabato chiuso.

12 Marzo 20

Azioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. SOSPENSIONE ATTIVITA’ DIDATTICA FINO AL 03.04.2020. e attivazione didattica a distanza. DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE

Afronte della sospensione dell’attività didattica “in presenza” che si svolge tradizionalmente nelle aule, è obbligo per le Istituzioni scolastiche l’attivazione della didattica “a distanza”fino al 3 aprile p.v.. L’apprendimento a distanza in sincrono o in asincrono ha le sue regole, i suoi tempi e le sue modalità, diversi da quellidi una lezione in presenza. Come sempre, però, può essere l’occasione, per tutti noi, per studiare e familiarizzare con queste nuove dimensioni della didattica, su cui la scuola da molto tempo investe.

11 Marzo 20

Nuove disposizioni organizzative in attuazione delle note Miur n.297 del 08/03/2020 e n.323 del 10/3/2020 esplicative del DPCM del 08/03/2020

Ai sensi della nota MIUR 323 del 10 marzo 2020 i collaboratori scolastici (oltre agli Assistenti Amministrativi che eventualmente richiedano espressamente di NON avvalersi del lavoro agile) dovranno sopperire alla mancata prestazione lavorativa in via prioritaria usufruendo dei periodi di ferie non goduti (da consumarsi entro il mese di aprile 2020) e, in subordine, facendo ricorso alla fattispecie della obbligazione divenuta temporaneamente impossibile (art. 1256, c. 2, c.c.). Quest’ultima norma entra in rilievo in tutti i casi in cui la prestazione lavorativa non sia possibile in modalità di lavoro agile, sempre che sia garantito il livello essenziale del servizio. Si ribadisce, infine, che il personale in servizio deve attenersi a tutte le regole di sicurezza antiCoronavirus finora dettate dalle autorità competenti, compresa, in particolare, la distanza minima tra le persone. Si allega il prospetto recante la turnazione del Personale ATA, passibile di variazioni all’occorrenza.




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